Cratere

Tipologia: a campana

Autore: Nicola Dalle Maioliche, notizie sec.XVI (ceramista) / Mazo (maniera), notizie sec.XVI (ceramografo)

Datazione: Cinquecento

Descrizione

Vaso rinascimentale che imita i crateri antichi di produzione italiota a figure rosse, in particolare la produzione apula, databili tra la fine del IV e l’inizio del III sec. a.C.; purtroppo questo esemplare è privo del piede, andato perduto.
Dei crateri antichi il vaso riporta, oltre la forma, anche i motivi decorativi secondari come la banda di foglie di mirto sotto l’orlo e le fasce sotto le scene figurate. Anche la dipintura in colore nerastro della superficie, con le scene realizzate sul fondo rosso ‘a risparmio’ indicano un’imitazione, pur solo coloristica e non tecnica, dei vasi antichi.
I due campi figurati contengono invece scene che fanno riferimento all’ambiente culturale contemporaneo veneto e padovano in particolare, pur nella resa ‘all’antica’. Sul lato principale compare una figura alata di Giustizia (con attributi la bilancia e la spada) associata al leone, che è stato interpretato come una personificazione della Serenissima Repubblica di Venezia. Sul lato opposto compaiono un satiro ed un guerriero armato alla maniera antica i cui attributi e pose richiamano analoghe raffigurazioni di armati presenti nella pittura padovana maggiore e in particolare nel ciclo pittorico della Sala dei Giganti in Padova (1540).

Di recente è stata proposta l’identificazione del ceramista in Nicola Dalle Maioliche, vasaio in Padova di cui si hanno notizie per il sec. XVI, mentre lo stile del ceramografo è stato accostato al ceramografo anonimo detto Mazo.
 

Materia e tecnica: ceramica / tornio

Misure: altezza 25cm; diametro massimo 29.3cm

Provenienza: Collezione Mantova Benavides, Padova; Collezione Vallisneri, Padova

Collocazione: Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte

Codice bene: MB146

Bibliografia

  • Munarini M., 2013 - “138 a-b Crateri”. In “Un Museo di Antichità nella Padova del Cinquecento. La raccolta di Marco Mantova Benavides all’Università di Padova”, a cura di Favaretto I., Menegazzi A.. Pp. 157-158. Giorgio Bretschneider, Roma.

Autore scheda: Alessandra Menegazzi

Fotografia: Michele Barollo, Simone Citon

Diritti: Università degli Studi di Padova