Pila a colonna di Volta

Inventore: Alessandro Volta, n.1745 – m.1827

Datazione: terzo quarto sec. XIX

Descrizione:

Il presente strumento, che risale agli anni 1860-1870, è sicuramente un esemplare destinato alla didattica. E' costituito da coppie di rondelle di zinco e rame separate da dischetti di carta inumidita con acqua acidula, secondo la descrizione della pila voltiana proposta in tutti manuali di fisica ottocenteschi. La colonna di dischetti è tenuta insieme da quattro colonnine di legno montate su una base circolare e alla sommità delle quali è fissato un coperchio, anch’esso di legno. Attraverso questo coperchio passa un’asta in ottone terminata all’esterno da una sfera e all’interno da un dischetto, il che permette, avvitando l’asta nel coperchio, di mantenere compatta la colonna di rondelle che costituisce la pila. Le pile a colonna di Volta vennero presto abbandonate per il rapido indebolimento delle corrente prodotta, inconveniente che veniva attribuito non solo ai fenomeni di polarizzazione ma anche al fatto che i dischetti di metallo, premendo sui dischi di carta, ne espellevano rapidamente l’acqua salata o acidula contenuta. Le pile a colonna rimasero però largamente in uso nell’ambito della didattica.

Materiale e tecnica: legno/ottone/rame/zinco/carta

Misure: altezza 26 cm, larghezza 10 cm, profondità 10 cm

Parole chiave: elettricità , elettromagnetismo , elettrodinamica

Collocazione: Università degli Studi di Padova, Museo di Storia della Fisica

Codice bene: 362

Mostre

  • "Bagliori nel vuoto. Dall'uovo elettrico ai raggi X: elettricità e pneumatica dal Seicento ad oggi", Padova, Orto Botanico, 1 febbraio-30 giugno 2004

Bibliografia

  • Pierre Adolphe Daguin, Traité élémentaire de physique, 3 vol., 2e ed. Paris, 1861
  • Adolphe Ganot, Traité élémentaire de physique expérimentale et appliquée et de météorologie, 14 ed., Paris, 1870
  • Jules Jamin, Cours de physique de l’Ecole Polytechnique, 3 vol., Paris, 1858-1866
  • Jules Jamin e M. Bouty, Cours de physique de l’Ecole Polytechnique, 4 vol., Paris, 1878-1883