Fossile - Scheletro completo di ittiosauro

Sistematica - Paleontologia

Regno: Animalia
Phylum/Divisione: Chordata (Vertebrata)
Classe: REPTILIA
Ordine: Ichthyopterygia
Famiglia: Stenopterygiidae
Nome scientifico: Stenopterygius quadriscissus (Quenstedt, 1858)

Età geologica

Geocronologia (Cronostratigrafia)

Eon (Eontema): Phanerozoic
Era (Eratema): Mesozoic
Periodo (Sistema): Jurassic
Epoca (Serie): Lower Jurassic
Altre suddivisioni cronologiche: Giurassico inferiore

Descrizione:

Gli Ittiosauri sono un gruppo di rettili marini mesozoici che mostrano un elevatissimo grado di adattamento all’ambiente acquatico. Il loro corpo idrodinamico aveva una forma simile a quello dei pescecani o dei delfini. La coda era eterocerca inversa, ossia con la colonna vertebrale estesa nella parte inferiore della pinna caudale. La loro pelle era liscia, il cranio allungato, con occhi da grandi a enormi e la bocca armata di numerosi denti più o meno aguzzi (alcuni ittiosauri avevano denti piccoli, altri li avevano grandi e altri ancora ne erano sprovvisti). I cinti scapolari e pelvici erano molto ridotti o addirittura assenti, gli arti presentavano iperfalangia, ossia un elevato numero di falangi per ogni dito e in alcuni generi perfino iperdattilia, ossia un numero di dita superiori a cinque, che è il numero normale per i vertebrati. La muscolatura era adatta allo scatto; nuotavano battendo la coda lateralmente e usavano gli arti a forma di pinna per cambiare direzione e stabilizzarsi. La maggior parte degli ittiosauri erano predatori e si nutrivano di pesci, molluschi (soprattutto cefalopodi), artropodi e rettili marini compresi ittiosauri più piccoli. In alcuni ittiosauri fossili sono stati trovati dei sassi nello stomaco (gastroliti) che forse servivano per aiutare la digestione. Completamente adattati alla vita marina, gli ittiosauri non raggiungevano mai la terra ferma ed erano vivipari, ovvero partorivano prole viva sviluppata nel corpo materno, come è evidente dal ritrovamento di femmine di ittiosauro trovate fossilizzate assieme ai neonati appena partoriti o con embrioni nella gabbia toracica.

Località di raccolta

Continente/Subcontinente: EUROPA
Stato: GERMANIA
Località estera: Holzmaden, Wuerttemberg

Collocazione: Università degli Studi di Padova, Museo di Geologia e Paleontologia

Codice bene: 25516

Bibliografia

  • ANTI A., 1981 – Gli ittiosauri del Lias germanico conservati nel Museo Paleontologico Universitario di Padova. Mem. Sci. Geol., 34:465-496, figg. 27, tavv. 5.