Sei tubi di Geissler

Inventore: Johann Heinrich Wilhelm Geissler, n.1815 – m.1879. Fisico tedesco.

Datazione: ultimo quarto sec. XIX

Descrizione

Si tratta di sei tubi di forme diverse costituiti in parte di vetro bianco e in parte di vetro verde all’uranio. I tubi, che contengono gas rarefatti, finiscono ognuno in due bulbi di forma ovoidale all’interno dei quali sono inseriti due elettrodi di platino. Attraversati da una scarica elettrica, i tubi si riempivano di vividi bagliori colorati e le sezioni dei tubi in vetro all’uranio si illuminavano fortemente con una colorazione verde. Messi a punto nel 1857 da Johann Heinrich Wilhelm Geissler (1815-1879), questi tubi diventarono estremamente popolari non solo per la spettacolarità degli effetti luminosi ma soprattutto per i nuovi fenomeni che permisero di osservare a pressioni sempre minori. Proprio le ricerche in questo settore portarono, alla fine dell’Ottocento, alla scoperta dei raggi X, della radioattività e dell’elettrone.

Materiale e tecnica: vetro/platino

Misure: lunghezza 17 cm, diametro 2,5 cm; lunghezza 11,5 cm, diametro 2 cm

Parole chiave: fisica moderna

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 33

Bibliografia

  • James Edward Henry Gordon, A Physical Treatise on Electricity and Magnetism, 2 vol., London 1880