Ricevitore-trasmettitore telefonico

Inventore: Alexander Graham Bell, n.1847 - m.1922. Ingegnere e inventore statunitense / Antonio Meucci, n.1808 – m.1889. Inventore italiano.

Datazione: terzo quarto sec. XIX

Descrizione

L’apparecchio è molto simile al modello sviluppato da Graham Bell nel 1876. Il manico consiste in un cilindro cavo di legno che contiene un magnete. A un’estremità del manico è fissata una scatola cilindrica, anch’essa di legno, chiusa da una placca forata al centro. Sotto questa placca sono collocate una sottile lamina di acciaio e una piccola bobina. Dall’altra estremità del manico fuoriescono i fili collegati all’interno alla bobina. L’apparecchio poteva fungere sia da ricevitore sia da trasmettitore telefonico. Nel primo caso, la corrente modulata che arrivava all’apparecchio produceva nella bobina un campo magnetico variabile che poneva in vibrazione la lamina metallica, riproducendo così i suoni captati e trasmessi dal trasmettitore. Usando l’apparecchio come trasmettitore, si parlava vicino al foro, facendo vibrare la lamina metallica e creando così nella bobina una corrente indotta modulata che veniva trasmessa al ricevitore.

Materiale e tecnica: ottone/legno/acciaio/ferro/tessuto

Misure: lunghezza 18 cm, diametro 8 cm

Parole chiave: elettricità, elettromagnetismo

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 11

Bibliografia

  • Théodose du Moncel, Le téléphone, le microphone et le phonographe, Paris 1878
    Alfred Niaudet, Téléphones et phonographes, Paris 1878