Porta luce

Datazione: terzo quarto sec. XIX

Descrizione

Lo strumento permetteva di avere a disposizione in laboratorio un fascio di luce con cui effettuare esperimenti di ottica. È costituito da una flangia quadrata, forata al centro, cui sono fissati da una parte un tubo telescopico e dall’altra parte uno specchio di cui si può modificare l’inclinazione mediante una vite senza fine. L’apparecchio veniva fissato a un’apertura, generalmente una finestra, in modo che lo specchio, posto all’esterno, riflettesse i raggi del sole verso il tubo telescopico. A quest’ultimo è fissato un diaframma consistente in un disco mobile recante diversi fori (quattro fori circolari di diametro diverso e uno rettangolare) che si poteva far ruotare davanti al tubo stesso: si poteva scegliere di far passare la luce attraverso l’uno o l’altro dei quattro fori, determinando così la forma del fascio di luce prodotto.

Materiale e tecnica: ottone/vetro

Misure: altezza 18,5 cm, larghezza 22,5 cm, lunghezza 33,5 cm

Parole chiave: ottica

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 17