Generatore ellettrostatico di Winter

Inventore: Carl Winter, fisico e costruttore di strumenti scientifici austriaco.

Costruttore: Tecnomasio italiano, ditta fondata nel 1864 da Carlo Dell’Acqua, Luigi Longoni e Alessandro Duroni.

Datazione: terzo quarto sec. XIX

Descrizione

Il disco di vetro, messo in rotazione da una manovella, viene strofinato da una coppia di cuscini, le cui cariche negative sono raccolte su un anello di legno al cui interno è avvolto del filo di ferro. Dalla parte opposta del disco due coppie di anelli di legno muniti di punte di ottone permettono di raccogliere le cariche positive del vetro. Gli anelli sono fissati a una sfera d’ottone che funge da collettore positivo. La sommità della sfera ha un foro in cui è inserito un grande anello collettore di legno anch’esso contenente un fascio di filo di ferro. Gli anelli collettori, pensati per aumentare la capacità del generatore, facevano ufficio di condensatori (l’anello di legno era pensato come un dielettrico interposto tra il filo metallico e “l’elettricità atmosferica”). Si voleva così aumentare la potenza e la lunghezza delle scintille prodotte.
Basato sul modello proposto da J.B. Le Roy nel 1772, questo tipo di generatore venne introdotto negli anni 1850 da Carl Winter a Vienna, diventando molto popolare e restando sul mercato fino agli anni 1930.

Iscrizioni: Tecnomasio Italiano Milano

Materiale e tecnica: legno/ferro/vetro/ottone brunito/pelle

Misure: altezza 173 cm, larghezza 55 cm, lunghezza 95 cm

Parole chiave: elettricità, elettrostatica

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 52

Bibliografia

  • Privat-Deschanel Augustine, Traité élémentaire de Physique, Paris 1879
    Privat-Deschanel Augustine e Pichot J., Trattato elementare di fisica, Milano 1879