Gasometro

Datazione: terzo qarto sec. XIX

Descrizione

Lo strumento permetteva di raccogliere e conservare un certo volume di gas. Consiste in una vaschetta di vetro fissata al di sopra di un vaso di vetro cilindrico chiuso. Due delle colonnine che sostengono la vaschetta sono tubi cavi che penetrano sia nella vaschetta stessa che nel vaso sottostante. Uno dei tubi, munito di rubinetto, penetra fino quasi al fondo del recipiente inferiore. L’altro tubo che termina vicino al coperchio dello stesso recipiente, è collegato all’esterno a una tubolatura orizzontale munita di un rubinetto. Il recipiente inferiore, vicino alla base, reca un’apertura su cui è avvitato un tappo di rame. Si iniziava col versare acqua nella vaschetta superiore. L’acqua scendeva attraverso il tubo più lungo nel recipiente inferiore, da cui l’aria veniva espulsa attraverso il tubo più corto. Una volta totalmente riempito il recipiente inferiore, si chiudevano i rubinetti dei tubi di collegamento fra i due recipienti. Per riempire l’apparecchio di gas ossigeno, si apriva l’orifizio posto alla base del recipiente inferiore e vi si introduceva il tubo convogliante l’ossigeno. Questo saliva verso la parte alta del recipiente e l’acqua spostata fuoriusciva dal foro stesso in cui era stato introdotto il tubo dell’ossigeno. Quando restava
poca acqua nel recipiente, si toglieva il tubo e si chiudeva l’apparecchio.

Materiale e tecnica: vetro/rame/ottone

Misure: altezza 55,7 cm, larghezza 20,5 cm, lunghezza 31,5 cm

Parole chiave: meccanica, pneumatica

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 25