Bottiglia di Leida

Datazione: terzo quarto sec. XIX

Descrizione

Le bottiglie di Leida vennero inventate nel 1745 indipendentemente in Germania, da Ewald Jurgen von Kleist nel 1745, e poco dopo in Olanda, nell’ambito della cerchia di Pieter van Musschenbroek a Leida. Si trattava dei primi modelli di condensatori elettrici, che permisero di ottenere scariche elettriche particolarmente potenti per l’epoca. Il presente esemplare è rivestito all’interno e all’esterno con fogli di stagnola che costituiscono rispettivamente l’armatura interna ed esterna del condensatore. Attraverso il tappo penetra un elettrodo d’ottone alla cui estremità esterna è posta una sfera e che sostiene, all’interno, una catenella per il contatto con l’armatura interna.

Materiale e tecnica: vetro/ottone/ceralacca

Misure: altezza 10 cm, diametro 5 cm

Parole chiave: elettricità, elettrostatica

Collocazione: Istituto di Istruzione Superiore "Pietro Scalcerle" di Padova

Codice bene: 68

Bibliografia

  • Adolphe Ganot, Cours de Physique purement expérimentale: à l’usage des gens du monde, des aspirantes au brevet supérieur, des élèves des écoles normales, des institutions de demoiselles, et en général des personnes étrangères aux connaissances mathématiques, Paris 1859