Termometro metallico di Breguet

Inventore: Abraham-Louis Breguet, n.1747 – m.1823. Costruttore di orologi svizzero, inventò diversi meccanismi per il funzionamento di orologi.

Costruttore: Officine Galileo, ditta fondata a Firenze nel 1863-64.

Datazione: secondo quarto sec. XX

Descrizione

Ideato dall’orologiaio svizzero Abraham-Louis Bréguet, il termometro metallico sfrutta la proprietà delle lamine bimetalliche di incurvarsi in un senso o nell'altro a seconda delle variazioni di temperatura.
Lo strumento è formato da tre lamine sovrapposte di platino, d’oro e d’argento, saldate insieme in tutta la loro lunghezza e compresse fino a formare un nastro sottile avvolto a spirale. L’argento costituisce la faccia interna della spirale, mentre il platino, meno dilatabile, costituisce la faccia esterna. L’oro è posto in posizione intermedia per evitare rotture dovute alla troppa differenza di dilatazione tra gli altri due elementi. L’estremità superiore del nastro è fissata a un supporto completo di una vite, mentre all’estremità inferiore è sospeso un indice di rame, lasciato libero di muoversi su un quadrante orizzontale. Questo quadrante, posto sulla base in legno del termometro, reca incisa una scala centigrada. All'aumentare della temperatura, l'argento si dilata più del platino, e la spira si svolge, facendo ruotare l'ago. Il fenomeno opposto avviene nel caso di un abbassamento di temperatura. Questo tipo di termometro veniva sempre graduato confrontandolo con un termometro campione di mercurio.  
 

Iscrizioni: Officine Galileo Firenze

Materiale e tecnica: vetro/legno/platino/argento

Misure: larghezza 17,5 cm, altezza 23 cm, profondità 20 cm

Parole chiave: calore

Collocazione: Collezione del Liceo statale “Ippolito Nievo” di Padova

Codice Bene: 292

Bibliografia

  • http://95.110.231.234/fisica/