Pista cinetica

Datazione: terzo quarto sec. XX

Descrizione

La pista è costituita da una parte rettilinea inclinata e da una parte circolare. Posizionando il peso cilindrico sulla sommità della struttura (conferendogli cioè la massima energia potenziale) e lasciandolo rotolare, esso acquisterà abbastanza velocità per riuscire a compiere l’intero giro di pista. Ponendo il cilindretto in punti di partenza più bassi, e avvicinandosi via via sempre più al tratto ricurvo, questo non avrà sufficiente energia per riuscire a vincere la forza di gravità e non riuscirà a compiere l’intero percorso. Lo strumento veniva utilizzato per verificare il principio di conservazione dell’energia meccanica, nell’ipotesi di attrito trascurabile. Il cilindro riesce a compiere l’intero giro se la forza centripeta equilibra la forza peso. Ricavando la velocità che il corpo deve avere alla base della pista circolare e uguagliando la corrispondente energia cinetica all’energia potenziale di partenza si ottiene che il cilindretto deve partire da un’altezza pari ad almeno 5/2 del raggio della pista circolare.

Materiale e tecnica: legno/ferro/acciaio

Misure: altezza 39,5 cm, lunghezza 49,5 cm, profondità 14,5 cm

Parole chiave: meccanica

Collocazione: Collezione del Liceo statale “Ippolito Nievo” di Padova

Codice Bene: