Macchina di Wimshurst

Inventore: James Wimshurst n.1832 - m.1903. Inventore, ingegnere e armatore britannico

Costruttore: Rinaldo Damiani. Costruttore attivo a Venezia tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Descrizione

Ideato negli anni 1880 dall'ingegnere inglese James Wimshurst (1832-1903), questo generatore fu uno dei più diffusi e potenti dell'epoca, venendo utilizzato anche  per la produzione di raggi catodici e di raggi X. La macchina elettrostatica di Wimshurst è costituita da due dischi realizzati in materiale plastico, ottimo come isolante elettrico. Tali dischi sono montati su un supporto in modo coassiale a breve distanza tra loro e, quando sono azionati mediante l’apposita manovella, ruotano in opposte direzioni grazie all’ausilio di pulegge. Sulle superfici esterne di entrambi i dischi sono presenti 30 settori metallici sottili di forma rettangolare. Su dei supporti sono fissate delle spazzole dai crini metallici, chiamate barre neutralizzatrici, necessarie per la realizzazione di contatti striscianti tra i settori opposti. Azionando la manovella, i due dischi ruotano in antefase e, sfregando contro le spazzole, immagazzinano sulle loro superfici delle cariche di opposta polarità. Ogni volta che un settore entra in contatto con una spazzola, la sua carica cambia da positiva a negativa o viceversa, e il risultato è che i settori si caricano positivamente su una metà del disco e negativamente sull’altra. La carica statica sulle spazzole viene raccolta da collettori ed impiegata per polarizzare le armature di un condensatore. Collegando alle due armature uno spinterometro, costituito da due elettrodi di forma sferica, si riescono a provocare delle scariche elettriche. Le sfere infatti creano un forte campo elettrico intorno ad esse: quella del polo negativo facilita l'emissione di elettroni che ionizzano l'aria circostante, mentre la sfera positiva fa si che quest'ultima sia in grado di far scoccare le scintille.

Materiale e tecnica: legno/vetro/plastica/metallo

Misure: altezza 50 cm, lunghezza 52 cm, larghezza 24,5 cm

Parole chiave: elettricità, elettrostatica

Collocazione: Collezione del Liceo statale “Ippolito Nievo” di Padova

Codice Bene: 82

Bibliografia

  • http://scienzapertutti.lnf.infn.it (07/12/2017)