Condensatore di Epino

Inventore: Franz Ulrich Theodosius Aepinus, n.1724 - m.1802. Fisico e medico tedesco.

Costruttore: Officine Galileo, ditta fondata a Firenze nel 1863-64.

Datazione: secondo quarto sec. XX

Descrizione

Lo strumento è costituito da due dischi metallici, detti armature, fissati tramite due colonne in vetro ad una tavoletta in legno. La distanza tra le due armature è regolabile tramite due manici isolanti.
Uno dei due dischi veniva caricato elettricamente, mentre l’altro veniva messo a terra. Il disco collegato a terra si caricava negativamente sulla faccia interna, mentre il disco che era stato caricato risultava elettrizzato positivamente. Grazie a un elettrometro si poteva verificare lo stato della carica dei dischi. A questo punto si allontanavano e avvicinavano i due dischi tra loro, oppure si frapponeva tra di essi una lastra di materiale dielettrico e si osservava il cambiamento occorso nell’elettrometro. Si poteva quindi dedurre che la capacità del condensatore aumentava al diminuire della distanza tra i due dischi, mentre inserendo la lastra dielettrica si osservava un aumento della capacità del condensatore.

Iscrizioni: Officine Galileo Firenze

Materiale e tecnica: ottone/legno/resina/materiale isolante/vetro

Misure: altezza 26 cm, profondità 20 cm, larghezza 34 cm

Parole chiave: elettricità, elettrostatica

Collocazione: Collezione del Liceo statale "Ippolito Nievo" di Padova

Codice Bene:

Bibliografia

    • John L. Heilbron,  Aepinus, Franz Ulrich Theodosius, in Dictionary of Scientific Biography, New York, 1970


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