Camera a nebbia

Inventore: Charles Thomson Rees Wilson, n.1869 - m.1959. Fisico britannico.

Costruttore: S.I.A.S. (Società Italiana Apparecchi Scientifici), ditta fondata a Bologna nel 1956.

Datazione: terzo quarto sec. XX

Descrizione

La camera a nebbia (o camera di Wilson, dal nome del fisico che la inventò nel 1911) consiste in una scatola a tenuta ermetica contenente aria satura di vapore acqueo. La scatola è collegata ad un cilindro nel quale scorre un pistone. Un rapido spostamento dello stantuffo provoca nella camera un'espansione adiabatica del vapore che diventa sovrassaturo. Una qualsiasi particella carica elettricamente che penetra nella scatola ionizza quindi gli atomi con i quali si scontra e il vapore sovrassaturo si raccoglie attorno alle particelle ionizzate.
La traccia lasciata dalla traiettoria percorsa dalla particella può essere fotografata attraverso una parete trasparente della scatola e da questa si può risalire, mediante particolari analisi, alla determinazione della natura della particella.

Iscrizioni: Società italiana Apparecchi scientifici Via Bergamo, Milano

Materiale e tecnica: acciaio/ghisa/plexiglas/gomma

Misure: lunghezza 40 cm, larghezza 22 cm, altezza 21 cm

Parole chiave: fisica moderna

Collocazione: Collezione del Liceo statale “Ippolito Nievo” di Padova

Codice bene: 609

Bibliografia

  • E. Leybold’s Nachfolger, Experiences De Cours De Physique Atomique Et Nucleaire, Colonia, 1959
    https://it.wikipedia.org/wiki/Camera_a_nebbia