Apparecchio telegrafico

Il dispositivo è stato acquistato dal Liceo G.B. Brocchi alla fine degli anni 1940 al prezzo di 700 lire.

Inventore: Samuel Morse, n.1791 - m.1872. Pittore, inventore e storico statunitense.

Costruttore: Officine Galileo, ditta fondata a Firenze nel 1863-64.

Datazione: secondo quarto sec. XX

Descrizione

Lo strumento riceveva gli impulsi elettrici tramite il manipolatore telegrafico collegato ai due morsetti serrafili. Quando il circuito era chiuso e la corrente arrivava, si creava un campo magnetico temporaneo sulle due bobine, che quindi attiravano la levetta in ferro. Quest’ultima, abbassandosi, faceva alzare attraverso una leva ed una molla un pezzo in ferro, il quale faceva entrare in contatto la carta, che scorreva attraverso un nastro, con un rullo dal quale usciva l’inchiostro. Sulla carta rimanevano così segnate le linee del linguaggio Morse, che potevano poi essere lette.

 

Materiali e tecnica: ferro/carta/rame/legno/materiale isolante

Misure: altezza 19,5 cm, larghezza 9,8 cm, lunghezza 22 cm

Parole chiave: elettricità, elettromagnetismo

Collocazione: Liceo G.B. Brocchi di Bassano del Grappa

Codice Bene: 78

Bibliografia

  • http://www.lombardiabeniculturali.it/scienza-tecnologia/schede/20380-00320/
    Inventario del Gabinetto di Fisica del Liceo Brocchi, 1954 [Archivio del Liceo Brocchi]