Acquistato per il Gabinetto di Fisica nel 1880-81, grazie ad un assegno straordinario del “R. Ministro”.
Datazione: Seconda metà sec. XIX
Descrizione
Scaldando il telaietto nel punto in cui si saldano il rame e lo zinco, si creava una corrente elettrica, la quale veniva rivelata dalla deviazione degli aghi magnetici posti al centro e alla sommità del telaio stesso (uno degli aghi è mancante). La produzione di questa corrente venne definita effetto Seebeck dal nome del fisico Thomas J. Seebeck che la osservò nel 1811. L’effetto Seebeck venne sfruttato per costruire le cosiddette pile termoelettriche.
Il presente strumento venne acquistato per il Gabinetto di Fisica nel 1880-81, grazie ad un assegno straordinario del “R. Ministro”.
Materiale e tecnica: Rame/zinco/aghi magnetici
Misure: Altezza 23,5 cm, larghezza 12 cm, lunghezza 16 cm
Parole chiave: Elettromagnetismo, pile termoelettriche
Collocazione: Collezione del liceo Classico “Tito Livio” - Padova
Codice bene: 198
Bibliografia
- Museo degli strumenti di Fisica del Liceo Tito Livio di Padova, Canova 2010


