Datazione: quarto quarto del XIX secolo
Descrizione
Descrizione: Il galvanometro si basa sul fatto che un filo elettrico in cui passa una corrente genera un campo magnetico, campo che influisce sulla direzione di un ago magnetico posto vicino al filo stesso.
Il presente strumento è montato su una base circolare di legno munita di tre viti calanti di ottone. Due bobine a telaio di legno munite di serrafili in ottone sono fissate su un’asta orizzontale lungo la quale possono essere leggermente spostate, agendo così sulla sensibilità e sul fondo scala dello strumento.
Tra le bobine è posto un ago magnetico, sospeso tramite un filo di bozzolo alla sommità di un tubo di vetro. L’ago è costituito da un magnete detto “a campana” di Siemens, consistente in un tubo di acciaio piegato ad U e sospeso con i poli verso il basso. E’ contenuto in un cilindro di rame che contribuiva a smorzare le oscillazioni dell’ago stesso. Al di sopra, un altro cilindro munito di finestra di vetro contiene uno specchio, solidale con l’ago, che serve per la lettura per riflessione delle misure.
La corrente che passa attraverso le bobine genera una rotazione del magnete, che viene valutata misurando la deviazione di un raggio luminoso da parte dello specchietto. La lettura avviene attraverso il piccolo cannocchiale fissato a lato dello strumento, all’estremità di un braccio orizzontale mobile e ripiegabile a cerniera. Un scala graduata, ora mancante, era fissata in origine al di sopra del cannocchiale.
Iscrizioni: Hartmann & Braun - Frankfurt n. 142
Materiale e tecnica: Magnete/legno/ottone/rame
Misure: altezza cm 36; base cm 25,5 x 19
Parole chiave: Elettromagnetismo - Galvanometri e altri strumenti di misura
Collocazione: Collezione del liceo Classico “Tito Livio” - Padova
Codice Bene: 48
Bibliografia
- Bibliografia : Museo degli strumenti di Fisica del Liceo Tito Livio di Padova, Canova 2010


