Datazione: Seconda metà sec. XIX
Descrizione
Si alimentava l’apparato con una fonte di corrente continua (lo si collegava ad una pila o ad un accumulatore) che veniva trasformata in corrente alternata o trifase dal distributore di corrente munito di manovella. La corrente fluiva poi in uno dei quattro avvolgimenti disponibili, tra cui una bobina doppia e una bobina tripla di Ferraris, all’interno delle quali si poteva inserire un ago magnetico o un disco di ferro che venivano messi in rotazione dal campo magnetico rotante. Gli altri due circuiti sono costituiti ciascuno da un anello di ferro munito rispettivamente di quattro o sei avvolgimenti che a loro volta mettevano in rotazione l’ago magnetico o il disco di ferro.
Iscrizioni: MARTIGNONI & MELA / DOTTORI IN CHIMICA / GENOVA
Misure: altezza 14 cm, lunghezza 42 cm, larghezza 21 cm
Materiale e tecnica: Legno/ferro/rame
Parole chiave: Elettromagnetismo, elettricità
Collocazione: Collezione del liceo Classico “Tito Livio” - Padova
Codice Bene: 132
Bibliografia
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- Museo degli strumenti di Fisica del Liceo Tito Livio di Padova, Canova 2010


