Inventore: Melchisédech Thévenot, n. 1620 - m. 1692. Cartografo e inventore francese.
Datazione: ultimo quarto XIX sec.
Descrizione
La livella a bolla fu inventata dal francese M. Thévenot, che la descrisse nel 1666. Essa è composta da un tubo di vetro chiuso ermeticamente e parzialmente riempito da un liquido come alcol o etere, mentre la bolla è costituita da aria e vapore del liquido stesso. La bolla, avendo una densità minore del liquido, tende a galleggiare portandosi quindi nella parte più alta. Il tubo di vetro è inserito in una custodia metallica dotata di una finestrella. Sul vetro del tubo, in corrispondenza della finestrella, sono incise delle tacche che distano tra loro circa 2 mm. Questo tipo di livella viene anche definito “torica”. Lo strumento serviva per verificare la perfetta orizzontalità di una superficie ma, in questo caso, esso poteva essere utilizzato anche per misurare l’inclinazione di un asse. Infatti, posizionando la livella sull’asse, si leggeva la graduazione segnata dai due estremi della bolla; la differenza tra il vertice C e la media delle letture moltiplicata per il valore angolare della particella, forniva l’inclinazione della superficie.
Materiali e tecnica: ottone/vetro/acqua
Misure: altezza 4 cm, larghezza 5 cm, lunghezza 40 cm
Collocazione: Università degli Studi di Padova, Collezione di topografia e geodesia - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale
Codice bene: 139


