Inventore: Jakob Amsler-Laffon, n.1823-m.1912, matematico e costruttore di strumenti scientifici svizzero.
Costruttore: Tecnomasio italiano, ditta fondata a Milano nel 1864 da Carlo dell'Acqua, Luigi Longoni e Alessandro Duroni.
Datazione: seconda metà XIX sec.
Descrizione
Il planimetro veniva utilizzato per la misurazione dell'area di una figura piana disegnata in scala. In matematica veniva utilizzato per il calcolo numerico delle soluzioni di equazioni differenziali. Il presente strumento è un planimetro polare, detto anche di Amsler-Laffon, dal nome del matematico svizzero che lo introdusse nel 1858, e risulta più preciso ed affidabile dei precedenti planimetri ortogonali.
Sull'inventario del Gabinetto di Topografia è riportata l'informazione "Planimetro polare sistema Amsler- Laffon modificato dal Maineri del Tecnomasio di Milano". Sulla custodia in pelle dello strumento è incisa la dicitura "Planimetro polare Amsler- Laffon sistema Maineri".
Materiale e tecnica: acciaio/ottone
Misure: altezza 3 cm, larghezza 10 cm, lunghezza 23 cm
Collocazione: Università degli Studi di Padova, Collezione di topografia e geodesia - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale
Codice bene: 70


