Pneumografo

Datazione: anni 1920

Descrizione

Utilizzato da Vittorio Benussi per le sue ricerche sui sintomi respiratori della menzogna, lo strumento si fissava tramite una fettuccia al torace ed era munito di una capsula a tenuta d’aria la cui pressione variava al variare del volume toracico. Una capsula di Marey, che comunicava tramite un raccordo di gomma con la capsula del pneumografo, era munita di una penna mobile che si spostava con movimenti angolari al variare della pressione della capsula pneumografica e lasciava una traccia su un chimografo, che consisteva in un apparecchio ruotante a velocità uniforme coperto con carta affumicata.

Lo strumento può essere considerato l’antenato delle moderne macchine della verità.
 

Studiosi correlati: Vittorio Benussi (Trieste, 1878 – Padova, 1927). Tra i più importanti psicologi italiani, ricoprì la prima cattedra di psicologia dell’Università di Padova, istituita nel 1919 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.  Autore di ricerche all’avanguardia per i tempi, si occupò tra le altre cose della percezione, dell’illusione e dell’utilizzazione di metodi ipno-suggestivi per la ricerca psicologica, dando importanti contributi alla psicologia della testimonianza.

 

Collocazione: Università degli Studi di Padova, Collezione storica del Dipartimento di Psicologia Generale